Due sposi santi: Luigi e Maria Quattrocchi

Posted on feb 10 , 2012 in Lettere pastorali

Una santità di tipo nuovo

Non hanno fondato congregazioni. Non sono partiti missionari per terre lontane. Semplicemente hanno vissuto il loro matrimonio come un cammino verso Dio, facendosi santi. Il Papa li ha beatificati il 21 ottobre 2001. In quell’ occasione, per la prima volta nella storia della Chiesa abbiamo visto elevata alla gloria degli altari una coppia di sposi, Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, beati non malgrado il matrimonio, ma proprio in virtù di esso.

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Il sogno di Don Mosè

Posted on feb 10 , 2012 in Lettere pastorali

“st.Martin Clinic”

“Per mio marito Claudio e per me,  la parola “missione” è sempre  stata una parola comune, entrata ormai nella nostra vita: quando Don Mosè ci ha chiesto se an-davamo a trovarlo in Nigeria, la risposta più  tranquilla e spontanea èstata “sì”. (continua…)

Battezzati, quindi… una vita nuova

Posted on feb 10 , 2012 in Lettere pastorali

Come forse sapete, lo scorso gennaio, io con altre quattro persone siamo stati  in Nigeria accolti dalla diocesi di Makurdi dove vive il nostro don Mosè.

Tanti erano preoccupati per noi, sentendo le notizie di violenze e uccisioni riportate dalla TV. In realtà non c’è stato alcun problema, piuttosto abbiamo vissuto una esperienza di Chiesa molto significativa.

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Ma Dio è padre?

Posted on dic 05 , 2011 in Lettere pastorali

Ci sono momenti nella vita in cui pare proprio che Dio sia tutto piuttosto che un “padre buono”.

In occasione dei funerali di Marco Simoncelli, tanti si sono chiesti: “ma Dio dov’era?” , se veramente lui è buono come dicono, perché permette che avvengano queste cose?

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Lettera pastorale ottobre 2011

Posted on ott 03 , 2011 in Lettere pastorali

Cristiani non si nasce, si diventa

Carissimi,

siamo alla ripresa dell’Anno Pastorale, che quest’anno avrà come tema: “Nel Battesimo riscopriamo la bellezza della vita cristiana”. Cosa significa questo per noi “uomini della strada”? Fino a poco tempo fa era nomale, quando nasceva un bimbo e averlo iscritt all’anagrafe, portarlo dal prete a chiedere il Battesimo. Era come dire: è nato un uomo quindi deve essere un cristiano (qualcuno esclamava: “non è mica una besta, è un cristiano!”).
Sembrava che ‘si nasceva’ cristiani, perché la famiglia, il contesto sociale era legato a tradizioni e valori di ispirazione cristiana. In realtà anche allora non si nasceva cristiani ma lo si diventava attraverso la formazione religiosa ricevuta quasi per osmosi in famiglia e a scuola. Oggi non è più così. Sono sempre di più i bambini che arrivano in parrocchia senza aver ricevuto una qualche informazione religiosa, che provengono da famiglie non credenti o di altra religione, …come, d’altra parte, crescono i casi di persone giovani o adulte che chiedono di ricevere il battesimo da adulti. Allora era meglio ieri? No! Siamo semplicemente in un nuovo tempo che ci provoca a non dare più per scontato la nostra fede, ma a sceglierla personalmente per darne ragione a noi stessi e a chi ci incontra. Come spesso ci ripete il nostro Vescovo: “stiamo passando da una religione per tradizione ad una fede per convinzione”.

Questo è l’augurio che faccio a tutti i battezzati della nostra parrocchia: “riscopri il tuo Battesimo per essere un cristiano contento della tua fede e capace di testimoniarla!”

Don Maurizio

Dalla GMG di Madrid

14 agosto 2011, ore 2:45 a.m. carichi di bagagli, entusiasmo e speranze siamo partiti alla scoperta di questo viaggio. Oggi più che mai vivere significa viaggiare; la condizione spirituale dell’ uomo come viaggiatore è anche una situazione concreta per masse sempre più vaste di persone; masse di giovani, e giovani dentro, che provenienti da ogni parte del mondo, hanno affollano le strade di Madrid, addobbate di bandiere e sorrisi. Una ventata d’aria fresca ha investito il caldo cuore della Spagna con la sua forza e vitalità, lasciando dietro di sé una scia di rinata fede e tanti bellissimi ricordi. La prima sensazione di confusione ha lasciato posto al senso di universalità che si respirava in quella atmosfera internazionale carica di entusiasmo allegria e spiritualità. Abbiamo vissuto e condiviso non solo momenti di gioia e riflessione ma anche treni, metropolitane, luoghi di ristoro e perfino posti dove dormire e lavarsi, costantemente accompagnati dal caldo e dalla fatica. Tuttavia, la gioia di vedere così tante persone diverse per lingua, cultura e idee unite da un forte legame di fede e amore per Dio è stata di gran lunga maggiore rispetto alla fatica.

Per noi l’incontro con le persone, il guardare alla diversità come elemento arricchente, il considerare ogni altra persona un fratello è stato un esempio di vita comunitaria e fonte di grande ispirazione. Vita comunitaria che vivevamo ogni giorno durante le catechesi incentrate sul tema della GMG: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”.  Gli accattivanti quesiti del vescovo Fisichella, le incisive parole di Bruno Forte: ”Puoi vivere senza sapere perché, ma non puoi vivere senza sapere per chi”, e i ragionati consigli del nostro vescovo Lambiasi: “Dovete intendere la vita non come progetto ma come vocazione. Più ti abbandoni a Lui e più Lui ti guida”, non hanno suscitato solo forti emozioni ma sono stati anche motivo di profonde riflessioni volte alla conoscenza di noi stessi. Il momento più importante però è stato il pellegrinaggio a Cuatros Vientos, ex aerodromo, in cui le difficoltà sono state tante: dall’estenuante fila sotto il sole per entrare, alla mancanza di acqua e al caldo soffocante. Ma non è forse questo il senso del pellegrinaggio? Lasciare ciò che si ha, il conforto delle proprie case, le comodità di ogni giorno, per qualcosa di più: raggiungere una meta lontana, difficile, ma per cui vale la pena partire. Come se non fosse bastata l’acqua sparata dai pompieri per rinfrescarci è arrivato il temporale che si è rivelato il momento più toccante a dimostrazione del fatto che non sempre ciò che vogliamo è ciò che ci serve. Si è mostrata in tutto il suo splendore la magnificenza di Dio non tanto nel diluvio quanto nei ragazzi che sotto di esso vivevano la loro fede con forza inaspettata, resistendo all’acqua e al vento con preghiere e canti rimanendo “saldi nella fede”. La mattina seguente accolto dai cori dei ragazzi “Benedictus” e “esta es la Juventud del Papa”  il Papa ha celebrato la messa in cui ci ha ricordato il nostro compito missionario di cristiano: testimoniare quanto è bello vivere con Cristo. Carichi di bagagli, stanchezza e gioia, siamo tornati soddisfatti per l’ indimenticabile esperienza vissuta che ha segnato l’inizio di un altro tipo di viaggio, speriamo altrettanto bello e fruttuoso.

Marti, Marta, Giulia

Nuovo impianto di condizionamento e riscaldamento: un bene anche tuo

Carissimo/a,
come forse saprai, dal mese di Luglio abbiamo messo in funzione, sia pure in modo parziale, il nuovo impianto di condizionamento nella Chiesa parrocchiale di San Martino. Da anni tante persone, parrocchiani e turisti, ci chiedevano di rendere più sostenibile la permanenza in chiesa durante il caldo estivo, così da partecipare in modo più attento alla celebrazioni liturgiche. Inoltre, lo stesso impianto sostituirà il vecchio impianto di riscaldamento invernale, che era ben poco efficiente e molto dispendioso. Ma tutto questo quanto ci è venuto a costare? Certamente non poco. Facendo i conti di tutte le spese (progetto, impianto idraulico ed elettrico, copertura in legno di tutti gli elementi, opere murarie) siano giunti a € 140.000 (centoquarantamila), che affronteremo in gran parte con un mutuo bancario di 10 anni. Ovviamente è uno sforzo che la parrocchia può affrontare solo con l’aiuto di ciascuno di voi. In questo tempo di crisi economica, conosciamo la difficoltà di tante famiglie di ‘far quadrare’ i bilanci di fine mese e quindi vi assicuriamo che non ci è facile chiedere altri soldi, ma crediamo che il poco di ciascuno farà il molto di tutti. Inoltre è anche questo un modo per sentirci, come in una famiglia, parte di questa Comunità parrocchiale e responsabili delle sue necessità. Mi colpisce questa frase di S.Paolo ai cristiani di Corinto: “chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia” . Invitiamo quindi ciascuno a contribuire a questa spesa comune secondo le proprie possibilità e specialmente la propria generosità. E’ possibile farlo o nella questua domenicale o direttamente in segreteria o ai parroci.

Grazie ancora.

Don Maurizio e don Alessio

Parte l’Oratorio per i ragazzi di 1° e 2° media

Dal 10 Ottobre avrà inizio una nuova opportunità per i ragazzi di 1^ e 2^media: un ‘oratorio’ in parrocchia che si propone non solo di offrire un punto di riferimento fisico di ritrovo per i ragazzini ma anche delle iniziative educative. Sarà aperto dal lunedì al Venerdì dalle 15,00 alle 18,00 presso il “Centro pastorale S.Giuseppe” (sopra l’Asilo in Via Minghetti,9) e alternerà tempi di accompagnamento allo studio, laboratori, attività sportive e musicali. Sarà seguito da due ragazze che garantiranno la presenza a tempo pieno. Inoltre intende coinvolgere anche altri adulti e giovani che vogliono offrire un poco del loro tempo ai ragazzi, animando alcune attività. Come contributo alle spese si chiede ai ragazzi che partecipano un iscrizione che comprende anche il tesseramento all’ANSPI (€ 15,00),  che offre anche una copertura assicurativa. Invitiamo anche gli adulti a sostenere le spese previste per l’attività attraverso il tesseramento all’ANSPI alla quota di € 10,00 (+ € 10,00 come ‘socio sostenitore’).
Per chiedere informazioni o offrire disponibilità, rivolgersi a Laura Baldacci ( cell.331/3191403) o Alessia Marcatelli (cell.347/3075483).

Per saperne di più

FESTA SAN FRANCESCO:  per iniziare tutti insieme il nuovo Anno Pastorale

Martedì 4 Ottobre
ore 20,00:  S.Messa di S.Francesco e processione per le vie della zona
Venerdì 7 Ottobre ore 20,30 : Gara di Briscola
Sabato 8 Ottobre
Ore 15,00: Gara di Mountain Bike per piccoli e grandi
Ore 17,00: apertura stands gastronomici
Ore  20,00: Musica giovani
Ore  21,00: Commedia dialettale “Eredità malideta” della Compagnia “La Carovana”

Domenica 9 Ottobre

Ore 11,15: S.Messa di inizio Anno Pastorale e apertura Anno Catechistico
Ore 13,00:  Pranzo comunitario sotto al tendone del comitato Buon vicinato
Ore 14,30: Gara di briscola tra preti e Amministratori
dalle 15,00 – 17,30 giochi per bambini e ragazzi
fino alle 22,00:  stand gastronomici, musica, balli coi “Mej ca ne gnint”.

   * Occorre prenotarsi per il pranzo presso la parrocchia

SOGGIORNO INVERNALE PER FAMIGLIE

2 Gennaio – 7 Gennaio 2012 (con possibilità di sciare anche il 7 gennaio)
A Selva dei Molini – Campo Tures (BZ) presso Hotel Am See
Quote (per mezza pensione):
adulti: € 200,00
Bambini fino a 12 anni:  €155,00 ; Fino a tre anni: € 100,00
Apertura iscrizioni: dal 17 Ottobre 15,30-17,30 (fino ad esaurimento posti, in ogni caso non oltre il 30 ottobre)

Affrettati!

CASTAGNATA PER FAMIGLIE: 15-16 Ottobre a Talamello (Casa di Pratogiardino). Iscriversi presso Marisa Valentini (te. 0541/607324) o Susy Strazza (tel. 3200309075). E’ possibile partecipare anche solo la domenica.

GITA PARROCCHIALE a  BOLSENA – VITERBO:
SABATO 22-DOMENICA 23 OTTOBRE
Quota: € 120,00     Iscriviti subito in segreteria
(versando la caparra di € 50,00)!

ORARIO INVERNALE  SS.MESSE

Festive:

ore 8,30 – 10,30 – 18,00  Chiesa nuova (viale Diaz)
ore 11,15: San Francesco  (Viale Avellino)

Prefestive:

ore 18,00: Chiesa nuova
ore 17,00: S.Caterina (Raibano)

Feriali

ore   8,00  Liturgia della Parola (Chiesa vecchia)